MG ZS benzina ed MG MARVEL R in anteprima per l’Italia

Nuova MG ZS e ZS EV

Ma quanto sono belle le auto inglesi? Subisco da sempre il loro fascino, a cominciare dalle meravigliose Aston Martin a finire a marchi della British Layland come MG, quest’ultimo ormai di proprietà della cinese SAIC Motor. E’ vero, dobbiamo ammettere che sul piano stilistico queste MG sono decisamente poco british: le linee seppur fluide, armoniose e piacenti appaiono poco originali richiamando modelli più blasonati e di successo. Caratteristica in comune alle auto cinesi low cost ma non bisogna commettere l’errore di pensare che siano fra quelle. 

La SAIC Motor ha grossi parthner come il gruppo VAG per il quale produce varia componentistica come il volante della Golf di vecchia generazione, strettamente imparentato con quello della ZS di quest’articolo: un dettaglio che unito al listino di questo modello ci fa capire nitidamente la strategia dell’odierna MG, un marchio che nonostante covid-19 e crisi dei chip sta continuando a crescere anche in Europa. La ricetta non è inedita: si punta al value for money, ma a differenza di altri marchi MG alla sostanza prova ad abbinare anche “ciccia”. Veniamo quindi alla ZS di questo articolo, una B-SUV a benzina o elettrica lunga 4,3m con un passo di 2,58m, larga 1,81m ed alta 1,62m.

Indice della sostanza è l’eccellente risultato conseguito nel 2019 agli EuroNCAP di 5 stelle, che fecero della rinnovata MG ZS EV la prima B-SUV elettrica ad ottenere il massimo ranking. Merito sicuramente di un ottimo comparto ADAS che di serie nell’allestimento d’accesso Comfort include l’Adaptive Cruise Control, il Front Collision Warning con frenata automatica di emergenza, il Lane Keep Assistance e il Traffic Jam Assistance, mentre in quello Luxury si aggiunge il Blind Spot Monitoring ed il Rear Traffic Alert. E’ vero che senza una dotazione simile di ADAS con gli standard moderni le 5 stelle sarebbero un miraggio, ma nel ranking della ZS troviamo un punteggio di 90% e 85% rispettivamente nella protezione di adulti e bambini, valori non da record ma nemmeno della galassia low cost.

Ma c’è anche “ciccia”, come si diceva prima: già l’allestimento base Comfort si ha climatizzatore con filtro PM2.5, sedili anteriori riscaldati, volante multifunzione rivestito in pelle, fari e luci posteriori a LED, sedile del conducente regolabile in 6 posizioni, sedili posteriori ripiegabili nella configurazione 40:60, ingresso senza chiave, specchi laterali regolabili e riscaldabili elettricamente. L’allestimento Luxury combina tutte le caratteristiche della versione Comfort con equipaggiamenti aggiuntivi come il sedile del guidatore regolabile elettricamente, tetto panoramico, telecamera di parcheggio a 360 gradi, rivestimenti in pelle, sei altoparlanti audio con effetto Sound 3D e ricarica wireless per il telefono.

La base di accesso alla gamma è costituita da un 1.5 aspirato da 106 CV abbinato ad un cambio manuale a 5 rapporti, volendo c’è anche un più moderno 1.0 da 110 CV turbo. Entrambi i motori sono disponibili nell’allestimento comfort e luxury e con la trasmissione automatica a 6 rapporti. Di certo non faranno avanzare la ZS celermente visto che non si scende sotto i 10s nello 0-100, ma per chi bada alla praticità ed economia potrebbero avere un senso visto che consentono alla ZS di partire da 13.950€.

Chi vuole più prestazioni può puntare sull’elettrica ZS EV da poco rinnovata su più fronti. Un importante aggiornamento riguarda la batteria che sarà disponibile in due taglie: Long Range da subito con 70 kWh (440 km WLTP) e successivamente la Standard Range da 50,3 kWh (320 km WLTP), che migliorano l’attuale offerta costituita unicamente da una batteria da 44,5 kWh (263 km WLTP). Il motore, disposto sull’asse anteriore, eroga 156 CV nella versione Long Range e 177 CV se abbinato alla batteria standard, ma la coppia resta la stessa in entrambi i casi con 280 Nm. Le prestazioni dichiarate della ZS EV sono di 3,6 s nello 0-50 e 8,6 s nello 0-100. C’è anche la carica rapida grazie ad un carica batterie di bordo trifase da 11 kW ed il sistema V2L (Vehicle to Load) che consente di erogare corrente dalla MG per ricaricare oggetti come PC o monopattino elettrico.

Dentro abbiamo anche il rinnovato sistema MG iSMART con un touchscreen da 10,1″, navigatore, Apple CarPlayTM, Android AutoTM, connessione Bluetooth, cinque porte USB e DAB+, aggiornamenti OTA, nonchè la possibilità di controllare l’auto da remoto con smartphone tramite app dedicata. 

Anche la MG ZS EV punta come le varianti a benzina pensate per il nostro mercato interno ad essere un’auto elettrica veramente accessibile, con un prezzo di listino che parte da €33.490, sicuramente invitante per la dotazione offerta e anche il grado di materiali e finiture interne, che almeno in foto non sembrano cheap, e che include una garanzia di 7 anni / 150.000 km come su tutti i prodotti MG. 

MG Marvel R

Questo modello va a posizionarsi un gradino sopra la ZS di cui già vi avevo parlato qui su Piedi Pesanti, portando ad un livello superiore la filosofia che abbiamo scoperto con la ZS. La Marvel R è un C-SUV elettrico lungo 4,67 m, largo 1,92 m ed alto 1,61 m, con un volume di carico di 357L che diventano 1396L abbattendo i sedili posteriori; nel caso della variante a trazione posteriore troviamo sotto il cofano anteriore un ulteriore pozzetto da 150L. La Marvel R mostra da subito l’intenzione di voler essere un prodotto più raffinato come si deduce dalle moderne maniglie a filo carrozzeria e dalla vistosa fanaleria full LED anteriore e posteriore, di serie; peccato un po’ per lo stile, non brutto di suo ma che di fianco e nel ¾ posteriore evoca palesemente la Q5. 

Stupiscono gli interni dominati dalla pelle anche sul cruscotto, con strumentazione digitale da 12,3” e dal grande tablet da 19,4” con sistema MG iSMART che integra funzioni come DAB+, Bluetooth, hotspot Wi-Fi, connessione smartphone senza soluzione di continuità con Apple CarPlay TM o Android AutoTM, ricarica wireless dello smartphone, navigazione in tempo reale, previsioni meteo e streaming audio con Amazon Music, aggiornamenti OTA e possibilità di controllare l’auto tramite smartphone mediante app dedicata. 

Già in foto si vede che c’è cura per gli assemblaggi e gli accoppiamenti: ad esempio, il gap fra pannello porta e montante B è ridottissimo proprio come sulle famose tedesche, il che aumenta considerevolmente la qualità percepita; poi, il volante, è quasi lo stesso della Golf VI, e non deve stupire poi così tanto perchè la SAIC Motors, compagnia cinese che detiene MG, ha come principali clienti proprio il gruppo VAG per il quale produce componentistica.

Si tratta quindi di un’azienda che ha focus sulla qualità e sono certo che si ripercuoterà anche sul rating EuroNCAP di quest’auto (la ZS EV è da 5 stelle) ancora non pervenuto; mi limito a riportare che il sistema MG Pilot di serie offre una dotazione di 14 ADAS fra cui Cruise Control adattivo all’assistenza per gli ingorghi stradali, Lane Keep Assistance, Rear Traffic Alert, Blind Spot Monitoring, Intelligent High Beam Control e Drowsiness Warning System. Sempre di serie il sistema V2L (Vehicle to Load) che consente di trasformare la Marvel R in generatore di corrente per oggetti come la bici elettrica o un portatile.

A differenza della ZS, la Marvel R cammina. Si parte da 180 CV e 410 Nm erogati sull’asse posteriore per gli allestimenti Comfort e Luxury per uno 0-100 di 7,9 s e si arriva ai 288 CV e 665 Nm della Performance, trazione AWD permanente grazie ad un motore sull’asse anteriore, capace di ben 4,9 s nello 0-100. Non è male per un marchio che vuole fare auto ben costruite e con un po’ di fronzoli ma allo stesso tempo accessibili. La batteria è standard da 70 kWh e promette un’autonomia secondo ciclo WLTP di 402 km per le 180 CV e 370 km per la Performance da 288 CV. Come su ZS c’è il caricatore di bordo trifase da 11 kW di serie; inoltre, la batteria può essere caricata in CC con una capacità dino a 92 kW, il che comporta circa 30 min per andare da una carica del 30% all’80% e 43 min per andare dal 5% all’80%.

Il listino è estremamente competitivo: con incentivi si parte da €32.550 per la Comfort, €37.550 per la Luxury e €41.550 per la Performace. Tutto questo va rapportato ad una dotazione di serie molto ricca e ad una garanzia di 7 anni / 150.000 km. 

Insomma, che dire di questa Marvel R: l’auto sulla carta sembra avere tutte le carte in regola per convincere chi cerca un’auto elettrica pratica, comoda e accessibile senza rinunciare a dotazioni moderne, un po’ di cura nell’abitacolo e perchè no, anche a motorizzazioni brillanti. 

Mauro Conte

La prima auto di cui ho memoria è una Alfa 33, 1.3 boxer, ed è colpa sua se ogni sera i miei genitori dovevano fare svariati giri di quartiere per farmi addormentare, se sono diventato appassionato di auto (non alfista, mettiamolo in chiaro) e peggio ancora, ingegnere. Infatti quella per le quattro ruote è una disgrazia per il portafoglio ed ingegneria, si sa, per diottrie e cuoio capelluto. Una bella combo. Sono su Piedi Pesanti per crescere e vivere l'auto più da vicino perchè non si smette mai di imparare anzi, più si sa e più si sa cosa non si sa. Oltre la passione per le auto, specialmente nel progettarle e disegnarle, strimpello la chitarra, gusto birra e nerdo al PC. Mi irritano la trap, i "buongiornissimo kaffeeeeeee" ed i confronti Pandino VS *qualsiasi auto che costa 100-1000 volte tanto* (seriamente, basta).

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