Quando abbiamo appreso che cosa fosse la Pambuffetti PJ-01, ci siamo appassionati subito al progetto. Nel 2021, una supercar, anzi, una Hypercar vecchia scuola con un V10 da 800cv è un immenso gesto di coraggio ed un autentico manifesto alla passione per l’auto.

In questi giorni poi c’è arrivata la notizia che la Pambuffetti PJ-01 fosse quasi pronta per l’unveiling. La macchina di Trevi, italiana fino all’ultimo bullone, con il suo V10 sviluppa 800 cavalli tutti termici, tenuti a bada dalla sua aerodinamica raffinata che a 280 all’ora genera 500 kg di downforce.

Una dimostrazione di saperci fare con la fluidodinamica, oltre che con i motori che Juri Pambuffetti, fondatore della Pambuffetti Automobili, maneggia da sempre con l’azienda di famiglia.

È una calda mattina di primavera quando attraverso gli uliveti tra Foligno e Trevi per andare ad intervistare Juri ed il suo team. Quel pizzico di timore reverenziale che si deve a qualcuno che sta dedicando la sua vita ad un progetto che, potenzialmente, ci appassiona tutti svanisce quasi subito. Juri Pambuffetti e Marco Sforna, chief designer, mi accolgono subito come se già mi conoscessero e mi portano nel garage dove la PJ-01 sta riposando sotto un telo nero.

“Volevamo qualcosa che non c’era, qualcosa in più. Quel qualcosa in più che ti permette magari di partire da casa in giacca e cravatta, arrivare all’autodromo, tirare fuori il casco dal bagagliaio, fare due giri, abbassare il record, toglierti il casco, pettinarti ed andare in ufficio”.

Juri descrive con queste poche parole la sua visione e la sua idea di auto, raccontandoci che quella non è nient’altro che la sua macchina perfetta, il suo sogno. Non lo fa per la gloria, Juri, ma per ricercare in un’auto stradale le sensazioni che prova quando corre con la sua formula 3000 che, orgogliosamente, mi mostra nella foto alle sue spalle. Una macchina che è stata sviluppata partendo da un’idea ben precisa nel frontale, e quell’idea sarà la grande sorpresa del vicino unveiling, mi racconta Marco Sforna, responsabile del design della Pambuffetti PJ-01.

Pambuffetti Automobili
Da Sinistra: Juri Pambuffetti, Andrea Boldrini, Marco Sforna

Il bello è che arriva anche il collaudatore Andrea Boldrini che, come ha detto Juri, è praticamente l’unico che l’ha guidata fin ora. Già campione Italiano Formula 3 nel 1996, Boldrini vanta una lunga carriera in Porsche SuperCup, Formula 3000 e Fia GT e non solo ci racconta come è nata la sua collaborazione con Pambuffetti ma ci racconta anche cosa significa guidare la Pambuffetti PJ-01.

Vi lascio alla loro intervista, quindi, ché le parole di chi ha lavorato alla sua genesi la descriveranno meglio di quelle di qualunque storyteller come il sottoscritto.

 

Luca Santarelli

Sono Luca, Piede Pesante degli anni ’80. Da bambino volevo fare il ferroviere, il "guidatore" o il pilota di F14. Mi piace tutto quello che ha un motore e fa rumore (anche le bici però) tanto che, di usare cose a motore rumorose, alla fine ne ho fatto una professione. Mi piace anche viaggiare e fare le foto, sono qua anche per questo. Non mi piacciono il sottosterzo, gli scarichi finti e soprattutto quando arrivi al Bar per fare colazione e sono finiti i cornetti! Benvenuti su Piedi Pesanti.

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