Per noi appassionati e Piedi Pesanti le auto devono essere divertenti da guidare. Sicuramente sono fondamentali assetto, motore, telaio e sound ma lo sterzo più di qualsiasi altra cosa è il punto di contatto tra auto e guidatore; la sua rapidità, precisione, la sua “affilatezza” sono in molti casi ciò che fa scattare il colpo di fulmine per una macchina.

Sottovalutato ma importantissimo, il rapporto di sterzo – ovvero il rapporto tra i gradi di sterzata del volante e quello delle ruote – è il principale indicatore di rapidità del comando. La stragrande maggioranza delle auto in circolazione si colloca tra il 12:1 ed i 20:1 quindi – prendendo ad esempio la BMW Serie 3 G20 – 14.1:1 significa che per ogni 14.1 gradi sul volante si ottiene 1 grado di sterzo sulle ruote anteriori. Per farla semplice, rimanendo sempre fisso il riferimento 1 “alla ruota”, più basso è il “primo numero” (i gradi al volante) più lo sterzo sarà rapido (e divertente).

Logicamente un rapporto di sterzo molto rapido non è l’unico fattore a contribuire. Un rapporto di 15.5:1 su una MX5 con un passo di 2310mm sarà diverso da una M3; un passo più lungo darà più stabilità alle alte velocità mentre un passo corto farà curvare più rapidamente.

Il dato ovviamente va interpretato anche considerando vari altri fattori come l’assetto, l’architettura delle sospensioni, il telaio e la zona morta del volante che contribuisce enormemente al feeling restituito al guidatore. La proverbiale dinamica di guida dell’Alfa Romeo Giulia è tale sicuramente per la meccanica di primissimo livello ed un rapporto di sterzo rapidissimo (11.8:1) ma anche per una zona morta praticamente inesistente che fa sembrare che l’auto si muova con il pensiero. All’estremo opposto, guidare una Fiat Tipo con un rapporto di sterzo di 18:1 (quindi comunque nella media) ma una zona morta molto significativa ed un assetto molto turistico non darà assolutamente sensazioni simili ad una R8, così come una 500X (che ha un’ottimo sterzo per la categoria) andrà confrontata con una Qashqai e non con una Lotus Elise.

Ma il panorama nel 2020 è più complesso di come sembra. Esistono le ruote posteriori controsterzanti, come ad esempio su Porsche Cayenne o Renault Talisman ed i rapporti di sterzo variabili.

Nel primo caso abbiamo specificato i valori con e senza l’optional, nel secondo abbiamo riportato il valore al centro (per rimanere coerenti con le auto a rapporto fisso) ed i valori agli estremi tra parentesi. Una BMW Serie 3, ad esempio ha un rapporto di 14.1 (che consideriamo IL buon valore) costante e lo stesso dicasi per l’Alfa Romeo Giulia o la Jaguar XE, mentre in uno sterzo variabile come ad esempio sull’Audi RS6 si hanno valori più “rapidi” agli estremi mentre più “lenti” al centro dello sterzo. Il perché è facilmente comprensibile (in marcia rettilinea uno sterzo estremamente reattivo può spiazzare) e si spiega – semplificando – con uno schemino semplice dell’architettura della cremagliera.

Al centro abbiamo un rapporto di sterzo più “lento” con ingranaggi più ravvicinati che tendono ad allontanarsi verso gli estremi, restituendo un rapporto di sterzo più rapido, utile in manovra e nelle curve strette. Ciò non significa necessariamente che uno sterzo variabile sia a tutti gli effetti uno sterzo reattivo come quello di una Ferrari 458 Italia (ed ecco spiegato perché sulla prova di Quattroruote la RS6 non prende 5 stelle alla voce sterzo).

Infine è necessario precisare che l’elenco di valori che abbiamo riportato (e che aggiorneremo costantemente) sono tendenzialmente tutti quanti di sterzi molto molto validi e che auto come Fiat Tipo o Nissan Qashqai le abbiamo inserite più che altro come riferimento, affinché ci si renda conto di come le auto “normali” siano davvero più “tranquille” rispetto al nostro riferimento (Serie 3) o di come le auto più “sportive” abbiano davvero una marcia in più rispetto alla media.

Per fornirvi e fornirci un metro di paragone (anche per le prove future), abbiamo quindi deciso di creare una “banca dati” (in costante aggiornamento) con i rapporti di sterzo di alcune auto, ordinate dal più rapido a scendere, utilizzando la BMW Serie 3 attuale (G20) come benchmark, essendo da decenni un riferimento assoluto per la bella guida.

Vi abbiamo anche linkato in rosso (e vi linkeremo) i video su YouTube cliccando sulla rispettiva auto da noi provata.

14 (:1) è quindi il dato di riferimento per uno “sterzo veloce” ed il famoso “go kart feeling” delle mini di dieci anni fa era 13.2

RAPPORTO DI STERZO. LA LISTA

  • Caterham Seven: 8
  • Lamborghini Huracán EVO: 9.5
  • Tesla Model 3 : 10.3
  • Subaru Impreza WRC: 10.5
  • BMW M1 1981: 10.8
  • Alfa Romeo 147 GTA: 11.3
  • Alfa Romeo 156 GTA: 11.3
  • Alfa Romeo GT 3.2 V6: 11.3
  • Ferrari 812 Superfast: 11.5
  • Honda Civic Type R 2020: 11.7
  • Alfa Romeo Giulia (952): 11.8
  • Ferrari 458 Italia: 11.9
  • Alfa Romeo Stelvio: 12
  • Ford Fiesta ST mk8: 12
  • Hyundai i30N: 12.2
  • KIA Stinger GT: 12.2
  • Porsche Cayenne E-Hybrid 2019: 12.2 (con rear-wheel steering system) / 13.1
  • Dodge Challenger: 12.3
  • Alfa Romeo Giulietta: 12.5
  • BMW E92 M3: 12.5
  • Alfa Romeo 159, 147, 156, GT : 12.7
  • Honda NSX: 12.9
  • Subaru Impreza WRX STI 2002 : 13
  • tesla Model S: 13
  • Ford Focus RS: 13.1
  • Alfa Romeo MiTo: 13.1
  • Audi RS4 Avant 2020: 13.1
  • Renault Clio RS: 13.2
  • Mini Cooper S 2010: 13.2 (go kart feeling)
  • Mitsubishi Lancer Evo X: 13.3
  • Lamborghini Urus: 13.3
  • Mercedes C63: 13.5
  • Ford Fiesta Mk7: 13.6
  • Honda Civic Si: 13.6
  • Toyota MR2 Spyder: 13.6
  • BMW E46 330i: 13.7
  • Ford Focus ST 13.7
  • Maserati Ghibli: 13.7
  • Porsche 997 GT3 RS: 13.8
  • Honda S2000 CR: 13.8
  • Hyundai Ioniq: 13.9
  • Alfa Romeo 8C Competizione: 14
  • Porsche 911 2020: 14.1 (con rear-wheel steering system) / 15.1
  • BMW G20 330i: 14.1
  • BMW M135i: 14.1 (trazione posteriore)
  • Mini Cooper S 2020: 14.2
  • BMW i3: 14.2
  • Audi RS3: 14.3
  • Porsche Macan GTS 2020: 14.3
  • BMW Z4 sDrive35i: 14.4
  • BMW E46 M3 CSL: 14.5
  • BMW E46 M3 ZCP: 14.5
  • Mercedes A45 AMG: 14.5
  • Ford Fiesta Mk8: 14.6
  • Audi TT 2017: 14.6
  • Jaguar F-Type 2019: 14.6
  • Cadillac CT6: 14.6 (con rear-wheel steering system)/ 16.3
  • BMW E39 M5: 14.7
  • Ford Focus 14.7
  • Volkswagen Tiguan: 14.7
  • Ford Mondeo: 14.8
  • Porsche Cayman S: 14.8
  • BMW M850i xDrive Gran Coupe: 14.9
  • BMW G20 330i Xdrive: 14.9
  • Honda S2000: 14.9
  • BMW M2 Competition DCT: 15
  • BMW M4 GTS: 15
  • Mazda MX5 2010: 15
  • Toyota Supra 2020: 15.1
  • BMW Z4 2020: 15.1
  • Abarth 500: 15.1
  • Ford Mustang 5.0 GT: 15.1
  • Mazda MX5 NB: 15.1
  • Opel Insigna: 15.2
  • Jaguar XE SV Project 8 2019: 15.2
  • BMW E46 M3: 15.4
  • Volkswagen Golf VII: 15.4
  • Land Rover Range Rover Evoque: 15.4
  • BMW Z3: 15.4
  • Jaguar F-Pace: 15.5
  • Land Rover Range Rover Velar: 15.5
  • Mazda Mx5 2015: 15.5
  • Fiat 124 Spider: 15.5
  • Suzuki Ignis: 15.6
  • Jeep Wrangler 2020: 15.6
  • Mazda 3 2020: 15.6
  • Volkswagen Golf  VI: 15.6
  • Jeep Compass: 15.6
  • Jaguar XE 2017: 15.7 (Variabile 11.3 – 15.7)
  • Alfa Romeo 4C Spider: 15.7
  • Honda Integra Type R: 15.7
  • Fiat 500X: 15.7
  • Jeep Renegade: 15.7
  • Chevrolet Corvette 2020: 15.7
  • Lotus Elise: 15.8
  • Audi Q5: 15.9
  • Audi A4 2020: 15.9
  • Ferrari F40: 16
  • BMW i8: 16
  • Chevrolet Camaro: 16.1
  • Chrysler 300C: 16.1
  • Volkswagen Golf V: 16.2
  • Volvo V60: 16.2
  • BMW 750i Xdrive: 16.3
  • Fiat 500 1.2: 16.3
  • Volkswagen Passat: 16.4
  • Dodge Charger: 16.5
  • Audi RS7: 16.5 (Variabile 9.5 – 16.5)
  • BMW X3 2020: 16.8 (Variabile 12 – 16.8)
  • Audi RS6 Avant 2020: 17 (Variabile 9.5 – 17)
  • Bentley Bentayga: 17.1
  • Audi R8: 17.3
  • Mercedes GLE 450 AMG: 17.4
  • BMW E36 M3 3.0: 17.6
  • Nissan Qashqai J11: 17.6
  • Land Rover Range Rover 2020: 17.7
  • Fiat Tipo: 18
  • Nissan Navara: 19
  • Mercedes G: 19:1
  • Range Rover Defender (classic): 19.3

Luca Santarelli

Sono Luca, Piede Pesante degli anni ’80. Da bambino volevo fare il ferroviere, il "guidatore" o il pilota di F14. Mi piace tutto quello che ha un motore e fa rumore (anche le bici però) tanto che, di usare cose a motore rumorose, alla fine ne ho fatto una professione. Mi piace anche viaggiare e fare le foto, sono qua anche per questo. Non mi piacciono il sottosterzo, gli scarichi finti e soprattutto quando arrivi al Bar per fare colazione e sono finiti i cornetti! Benvenuti su Piedi Pesanti.

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