Fiat Tipo 2021. Fari Full-Led, schermo della 500e ed (anche) la Cross.

Poi non dite che non ve lo avevamo detto. Diversi mesi fa, pubblicammo un’immagine proveniente dalla fabbrica Fiat/Tofaş di Bursa (ripresa poi da diversi giornali), in Turchia che raffigurava proprio lei. La Fiat Tipo Cross, con il nuovo logo in bella mostra.

Se ne parlava da tempo e negli ultimi giorni la notizia era sempre più insistente; oggi la presentazione. La Fiat Tipo si rifà il trucco, mostra il nuovo logo Fiat (da qualche giorno già visibile sul minisito della 500 elettrica) ed aggiunge la quarta versione, la Cross, andando a riempire quel vuoto nel segmente dei C-SUV generalista che a Torino era un po’ sguarnito (la 500x è un po’ “superiore” ed è a cavallo tra i due segmenti B e C).

Come visto ed analizzato da Ermanno qualche giorno fa con la nuova Fiat Panda, anche la nuova gamma Tipo è sviluppata su due anime: l’anima “Life” declinata in 3 allestimenti – Tipo, City Life, Life, disponibili su tre varianti di carrozzeria (4 porte, 5 porte e Station Wagon) e l’anima “Cross” che, invece, è declinata in due allestimenti – City Cross e Cross – e nella variante body crossover 5 porte.

Il look “crossover” infatti, ha avvicinato Panda a un nuovo target più giovane, che ricerca una vettura non soltanto funzionale, perfetta per la città, ma anche super cool e dal design attuale. Stessa strategia è stata adottata per Tipo, con l’estensione della famiglia. Designer e ingegneri di Fiat hanno così sviluppato la nuova Tipo Cross, creando il nuovo crossover di Tipo, anch’esso per un target nuovo, più ampio del precedente.

Sul nuovo frontale ecco la griglia rivista su cui spicca il nuovo logo Fiat che la Tipo, adotta per prima nella gamma dopo la 500 elettrica.
I fari sono completamente ridisegnati, ed ora anche “full-led” sia all’anteriore sia nel posteriore, dando all’auto un’immagine più moderna ed aggressiva ed andando a soddisfare quella che è ormai un’importante richiesta del mercato, importante sia per l’estetica sia per la sicurezza attiva.

Debutta Tipo Cross. 7 centimetri più alta è “il quarto elemento”

Fiat lancia Nuova Tipo Cross, che si va ad aggiungere alle altre tre varianti di carrozzeria: 4 porte, 5 porte e Station Wagon. Oggi le famiglie – da sempre pubblico di riferimento di Fiat Tipo – hanno mutato le loro preferenze e stanno abbandonando le vetture tradizionali 5 porte e Station Wagon per avvicinarsi al mondo dei crossover. Era quindi di cruciale importanza offrire una Fiat che potesse competere in uno dei segmenti più frizzanti del mercato.

L’assetto della Tipo Cross, infatti, è stato rialzato di quasi 4 centimetri, grazie a una nuova taratura delle sospensioni e all’introduzione di una soluzione cerchio-pneumatico già vista su un’altro crossover della gamma Fiat, la 500X. La Tipo Cross monta pneumatici maggiorati per un look ancora più robusto.

Il nuovo assetto, poi, garantisce una posizione di guida più alta e agevola l’ingresso e l’uscita dalla vettura, oltre a semplificare tutte quelle operazioni a cui le famiglie di Tipo sono abituate, come il posizionamento dei bambini sui seggiolini posteriori o il recupero di oggetti incastrati sotto i sedili.

La prima auto dopo la 500e ad ottenere il nuovo UConnect 5  con schermo da 10,25’’

All’interno, l’abitacolo è tutto nuovo. I sedili presentano tessuti con design esclusivi. Il cluster digitale TFT da 7” totalmente configurabile sostituisce il tradizionale quadro strumenti analogico. Un sistema estremamente più tecnologico e sofisticato, che consente di avere sotto controllo durante il viaggio lo stato della vettura, la parte multimediale e il telefono. Il cluster si abbina alla nuovissima radio UConnect 5 con schermo touch da 10,25”. Anch’essa adottata per la prima volta nel Gruppo FCA dalla Nuova 500 e ora disponibile su Tipo.

Anche il volante, ora ancora più compatto e sagomato per una migliore ergonomia e anche per consentire la perfetta visibilità del cluster TFT 7” di bordo. Ulteriore attenzione è stata dedicata alla plancia di controllo centrale in cui sono stati rivisitati i comandi per il clima e aggiunti nuovi inserti cromo e nero. In arrivo anche due nuovi colori : l’Oceano Blu e il Paprika Orange.

Nuovi motori, il Diesel rimane

Benzina. La nuova Tipo è disponibile con il nuovo GSE 1.0 T3 100 cavalli. Il nuovo motore tre cilindri eroga una coppia massima di ben 190Nm già a 1500 rpm, anziché a 4500 rpm come l’attuale motore benzina 1.4 95hp che si fermava a 127Nm.
Il GSE 1.0 T3 100hp appartiene alla famiglia di motori FireFly Turbo e ne rappresenta la versione più aggiornata per le migliori performance abbinate a un consumo ed emissioni davvero ridotte. La potenza massima è di 74KW (100 CV). Le emissioni di CO2 scendono fino a un valore di 121g/km (WLTP).
Il cambio è stato calibrato per garantire la massima reattività nel traffico cittadino e il massimo comfort in autostrada, fermando i giri del motore a 3200rpm alla velocità di crociera di 130km/h.
Diesel. Le motorizzazioni diesel Multijet – Euro 6D Final – offrono due livelli di potenza 95cv e 130cv (precedentemente 120cv), con un notevole miglioramento delle performance e dei valori di CO2 che nella famiglia diesel partono da 110g/km (WLTP).
Il 1.6 Multijet ora con 130 cavalli è stato pensato anche con in mente le flotte, un mercato strategico per il segmento C e di conseguenza per Tipo.

Interessante questa Tipo lo è davvero perché, almeno per il momento, va a colmare tre segmenti fondamentali in Italia. Quello B generalista, lasciato vuoto dalla Punto, il segmento C e quello delle C-SUV, andando a “dare fastidio” ad un mostro sacro come la Nissan Qashqai. Siamo pronti a scommettere che se ne vedranno tantissime e che continueranno ad essere l’ossatura del parco auto delle nostre regioni.

In un momento difficile come questo, un’automobile da famiglia ad un prezzo interessante – che siamo sicuri verrà anche aiutato da ecoincentivi ed offerte – porta avanti con orgoglio la missione che quel logo FIAT dall’aspetto rinnovato perpetra da 120 anni. Far muovere gli italiani.

Luca Santarelli

Sono Luca, Piede Pesante degli anni ’80. Da bambino volevo fare il ferroviere, il "guidatore" o il pilota di F14. Mi piace tutto quello che ha un motore e fa rumore (anche le bici però) tanto che, di usare cose a motore rumorose, alla fine ne ho fatto una professione. Mi piace anche viaggiare e fare le foto, sono qua anche per questo. Non mi piacciono il sottosterzo, gli scarichi finti e soprattutto quando arrivi al Bar per fare colazione e sono finiti i cornetti! Benvenuti su Piedi Pesanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.