Panda Cross

La Nuova Panda è arrivata: e mi verrebbe da dire finalmente. Si, perché da tempo si rincorrevano rumor e foto spia ma della utilitaria più amata dagli italiani (e anche dai ladri) neanche l’ombra. Oggi però, Fiat, con un comunicato ha annunciato/presentato il nuovo modello. La nuova Fiat Panda è sostanzialmente un restilyng del modello attuale.

L’intenzione è quella di allungare l’esistenza di un modello tuttora vincente sul mercato, impreziosendolo grazie a una dose importante di tecnologia. Il tallone d’Achille della versione attuale è proprio rappresentato dall’assenza di sistemi di sicurezza e d’intrattenimento evoluti. Palati fini sarete accontentati, forse.

Nuova Panda
Panda City Life

Nuova Panda City Life 

Fiat annuncia la Nuova Panda alludendo a un importante anniversario: la Panda compie infatti 40 anni, quale occasione migliore per darle una bella svecchiata? Agli allestimenti/versioni già presenti si aggiunge l’inedita versione Sport di cui parleremo a breve, ma è bene partire dal principio. Si parte dal classico allestimento Panda impreziosito dalla versione City Life.

Nuova Panda City Life

Questa versione rappresenta al meglio lo spirito urbano della Panda senza tuttavia rinunciare alla sua proverbiale capacità di adattarsi a innumerevoli situazioni. Nuovi paraurti (anteriore e posteriore), nuovi cerchi da 15” (definiti a punto Life) e nuovi contrasti di colore le donano l’aspetto sbarazzino di sempre. Alcuni dettagli in nero lucido interrompono i colori classici della carrozzeria donando brio a tutto l’insieme.

Interni Nuova Panda City Life

La Nuova Panda City Life vi accoglie all’interno con dei sedili bicolore (tonalità di grigio) e con la plancia di color antracite. Di serie troviamo clima manuale, radio Dab e supporto per smartphone con bluetooth 2.1; a richiesta però non può mancare il nuovo sistema multimediale con display touchscreen da 7 pollici, radio DAB, Apple Car Play, Android Auto e uno specifico alloggiamento per lo smartphone. Insomma in buona parte lacune “informatiche” colmate.

Nuova Panda

La versione Sport aggiunge il tocco di aggressività che mancava

La seconda versione di cui vogliamo parlarvi è sicuramente la Sport. Qui la situazione si fa più interessante perché il classico aspetto da ragazza di buona famiglia viene rimpiazzato da un look aggressivo ma non minaccioso che intrigherà non poco i più giovani. Nuovi cerchi in lega bicolore con dettagli rossi e neri  fanno compagnia alle calotte degli specchi in tinta con la carrozzeria.

Nuova Panda
Nuova Panda SPORT

A richiesta non manca la colorazione nero lucido che ben si sposa con il tetto dello stesso colore e anch’esso a richiesta. Intrigante quanto evocativo il nuovo logo sport sopra gli indicatori di direzione presenti sulla fiancata e l’inedita colorazione grigio opaca. Insomma una veste sportiva ma discreta che non passerà inosservata. A bordo trionfa il color titanio sulla plancia, pannelli porte in ecopelle, l’inedito nero imperiale e la colorazione grigia dei sedili con ricamo a contrasto di colore rosso.

Cerchi in lega della Nuova Panda SPORT

 

Se però tutto ciò non vi basta la Nuova Panda Sport ha in servo delle sorpresine per voi. Torna a grande richiesta come tributo della versione 100HP di qualche anno fa il pack Pandemonio. Basta il nome per evocare grandi ricordi e gli accessori in questo caso impreziosiscono ulteriormente l’insieme. Pinze dei freni rosse, vetri oscurati e uno specifico volante in tecnopelle con cuciture rosse a contrasto aggiungeranno carattere a questa già “cazzutissima” versione Sport. Sulla plancia troviamo di serie il nuovo sistema di intrattenimento di cui parlavamo prima, quindi schermo touch da 7” e tutto il resto.

Nuova Panda
Vista posteriore della nuova Panda SPORT

Ultime ma non meno importanti, anzi, le versioni Cross e City Cross, dedicate a chi proprio non vuole e non sa rinunciare a quel tipico senso di libertà Made in Panda. Le nuove Panda City Cross avranno la sola trazione anteriore, per le Cross invece la trazione è l’iconica quanto efficiente 4×4 di casa Fiat. Interessante sapere che entrambe le versioni potranno beneficiare della motorizzazione Mild Hybrid e di quella a metano. Ben fatto.

Nuova Panda
Nuova Panda CROSS

Nuova Panda City Cross: come affrontare di petto la giungla urbana

La versione City Cross ha un’aspetto molto grintoso e avventuriero ma l’anima di fatto rimane quella di una city car urbana. Niente chicche per l’offroad dunque, quelle sono riservate alla Cross vera cioè la 4×4. Bellissimo l’inedito “vestito” color Blu Ceramico che si abbina alla perfezione ai contrasti di colore che vedono anche in questo caso il nero lucido dominare.

Interni Nuova Panda CROSS

Specifici anche gli interni con sedili bicolore (blu o neri), pannelli porte e sedili in tecnopelle e cuciture a contrasto di colore argento, con fianchetti in tessuto. Abitacolo che non rinuncia di serie al clima automatico e all’infotainment di cui abbiamo già parlato in precedenza. Esternamente impreziosiscono il frontale i fendinebbia, le luci diurne (DRL) a led e le barre longitudinali sul tetto di colore nero lucido.

Nuova Panda
Panda Cross
… la CROSS 4×4 per sentirsi sempre parte dell’avventura

Infine c’è lei, l’avventuriera che non si ferma davanti a nessun ostacolo tanto da meritarsi il soprannome di “capra di montagna”: la Nuova Panda Cross 4×4. Nuovi cerchi da 15” denominati Cross, ganci di traino rossi avanti e dietro, paracolpi cromati e badge cross un po ovunque caratterizzano questa intrigante versione. Include di serie tutto e di più.

Nuova Panda
Interni Nuova Panda Cross

Si va dai sensori di parcheggio posteriori al sistema multimediale da 7 pollici, passando per lo specifico rivestimento in materiali riciclati denominato “woody” e i rivestimenti in tecnopelle su pannelli porta, sedili e volante. Non manca il clima automatico e l’alloggiamento dedicato allo smartphone. Chicca ambientale sui sedili che sono composti per il 37% da materiali riciclati e in eco-pelle e vedono delle cuciture con la denominazione “cross”.

Cross cuciture
Sedili Nuova Panda Cross

Sotto il cofano tutti i modelli confermano le motorizzazioni già presenti (GPL, metano, benzina) e accolgono il nuovo propulsore Mild Hybrid da 70cv. Non si tratta più del precedente 1.2 cc bensì di un tricilindrico 1.0cc appartenente alla famiglia Firefly. Questo propulsore è già omologato Euro 6d-temp anche grazie al sistema ibrido. Nello specifico parliamo di un motore elettrico BSG che recupera energia in frenata e quando si decelera immagazzinando la stessa nella batteria da 11 Ah. La potenza di picco massima raggiungibile è di 3.6 KW, necessaria per riavviare il motore termico dopo le soste ma anche per dare una mano al “piccolo mille” in fase di accelerazione.

Rispetto al 1.2 da 69 cv della versione precedente, il propulsore della Nuova Panda abbatte consumi ed emissioni del 30% garantendo prestazioni analoghe e grande confort in ogni situazione. Molti avevano criticato la “vecchia” Panda per l’assenza di un cambio manuale a 6 rapporti. Critiche accolte da Fiat che ascoltando i suoi clienti ha finalmente equipaggiato le nuove versioni con un cambio a 6 marce che si adatta bene alle prestazioni del motore. Conti in tasca il sistema ibrido permetterà di beneficiare anche dei numerosi vantaggi e sgravi fiscali ad esso legati.

A richiesta la Nuova Panda può inoltre essere equipaggiata con il nuovo sistema D-Fence by Mopar. Si tratta di un pacchetto che comprende tre dispositivi mirati a preservare l’igiene a bordo. Nello specifico parliamo di  un nuovo filtro abitacolo che trattiene allergeni e particolato riducendo del 98% la formazione di muffe e batteri.

Il secondo dispositivo è un purificatore dell’aria sempre interno all’abitacolo e l’ultima chicca è una lampada a raggi UV che igienica tutte le parti con le quali siamo a contatto. Non male direi in un momento così critico a livello sanitario. I

nsomma la Nuova Panda non stravolge ciò che ha rappresentato in passato, ma migliora nei campi in cui era carente invogliando anche chi finora la teneva a debita distanza. È una delle auto più sensate nell’attuale “circus” automobilistico e difficilmente questa versione si dimostrerà un fallimento. Fiat e l’Italia hanno bisogno di prodotti simili per il rilancio tanto sperato e mai raggiunto degli ultimi anni.

Nuova Panda

Ad agevolare il tutto ci pensa un prezzo d’attacco molto interessante, ovvero poco più di 8000 euro (8200). Le numerose soluzioni offerte da FCA Bank possono inoltre invogliare chi al momento non può coprire tutta la somma il che diventa interessante considerando la longevità e l’affidabilità del progetto Panda. Da domani sarà ordinabile in concessionaria e siamo certi che molti sono già pronti a scatenare un Pandemonio al primo semaforo verde.

Ermanno Ceccherini

Quando è tempo di presentazioni sono sempre un po’ perplesso. Presentarsi può essere una banalità, una prassi semplice e quasi automatica se la si fa istintivamente e senza troppi pensieri. Pensate a quando vi presentate con qualcuno e 10 secondi dopo nessuno dei due ricorda il nome dell’altro. Ma se la presentazione ha un significato più profondo e fa parte di una relazione che si spera essere poi duratura, allora le difficoltà salgono. Ed è questo il caso. Ma va fatta, e allora... Mi presento. Il mio nome è Ermanno è la prima cosa da sapere su di me è che ho un’insaziabile fame... di motori. Ricordo nitidamente il momento in cui questa mia passione è sbocciata. Ero lì, avevo poco meno di 3 anni, e le gambe di mio padre erano il collegamento tra me e una sgargiante Fiat Coupè 16v Turbo. Tenevo con forza lo sterzo tra le mani ed ero affascinato da quel mondo tanto vicino quando misterioso. Qualche anno dopo mi ritrovavo in sella alla mia prima motocicletta, una pitbike, di quelle che si mettono in mano ai ragazzini, e io, poco più che poppante mi troviamo nuovamente difronte a un amore incondizionato per qualcosa che non conoscevo. Sono bastati pochi metri per capire che anche il mondo delle due ruote faceva parte di me; altrettanti per rendermi conto che l’asfalto ha una consistenza tale da non lasciare scampo alla pelle. Primo giorno, prima caduta, primi incoraggiamenti da chi oggi mi guarda da lassù a risalire in sella. E così ho fatto. Da allora non ho più assaggiato l’asfalto, ma continuo ad assaporare il vento in faccia e quel senso di libertà che solo le due ruote sanno darmi. Una decina di anni dopo sono arrivati i 18. Li aspettavo con ansia ma solo perché sapevo che con loro sarebbe arrivata la patente. Tra le mani una MiTo con così pochi cavalli da far sembrare la Coupè una supercar, eppure la legge non mi permetteva di guidare altro. Gli anni passano, e oggi, che ne ho 26, di auto e moto ne ho viste e provate parecchie. Ho sviluppato nel tempo uno strano senso critico. E per critico non intendo tanto la capacità di giudicare quanto piuttosto una ingombrante vena polemica che spesso mi spinge a gettare fango sulle auto moderne. Sarà forse perché tra le mani ho sempre qualche intrigante youngtimer? Chissà, questa è un’altra storia. Questa è una parte di me, tanto altro lo leggerete nei vari articoli. Benvenuti su Piedi Pesanti !

Un pensiero su “Nuova Panda: Fiat vuole scatenare un “Pandemonio”

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